














Il 17 maggio 2026 è andato in scena La Gazza Ladra. Un’opera partecipata, progetto teatrale promosso da Chorós teatro che ha reinterpretato in chiave contemporanea la celebre opera di Gioachino Rossini, trasformandola in un’esperienza artistica e sociale condivisa. Il progetto ha coinvolto 200 giovani tra gli 11 e i 25 anni in un percorso di riflessione sui diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei Diritti dell’Unione Europea, con particolare attenzione ai temi della giustizia, della dignità e della solidarietà.
La Gazza Ladra, un’opera partecipata
da un’opera di
Gioacchino Rossini
libretto e composizioni originali
Matteo Manzitti
drammaturgia composta con
gli studenti della Scuola U. Saba – Milano
produzione
Chorós teatro
direzione d’orchestra
Matteo Manzitti
orchestra
Ensemble Contemporaneo Scaligero
accompagnata da
gli studenti del’IC E. Olmi – Milano
Bagnato Marco, Benetti Beatrice, Bicchielli Rebecca, Campori Francesco, Castaldo Lucrezia, Castro Francesca, Cavallo Sofia, Cocozza Milo, Espiritu Sofia, Franco Alessio, Joachim Okindu, Manini Irene, Onidi Emil, Ortez Valeria, Pavic Leon, Quin Fengyu, Rossi Martino, Stagnoli Marta, Tallarico Carlotta, Vergani Christian, Wickrama Lineli
in scena
NINA
Luisa Bertoli (soprano)
GIANNI
Manuel Caputo (tenore)
LUCIA
Eleonora de Prez (mezzo soprano)
PODESTÀ, FABRIZIO, FERNANDO
Francesco Bossi (baritono)
ISACCO
Leonardo Larini (tenore)
CORI GAZZA e CITTADINI
studenti della scuola E. Olmi
Carlotta Barrionuevo Riera, Viola Bradaschia, Stella Castillo, Sofia Cino, Ludovica Corti, Zoe Garlaschi, Ludovica Gatto, Rahnuma Miah, Mahmoud Moftah, Erica Morello, Alba Polanco Aguilar, Lorenzo Ricciuti, Eliza Tapu, Beatrice Yu
e
Agazzi Leonardo Dharma, Barbieri Filippo, Esu Niccolo’, Festa Iolanda, Hu Li Dong, Lanza Anna, Li Sheng Yi Luca, Maiullari Jacopo, Manzotti Rebecca, Punzo Ginevra, Warnakulasuriya Ichchampullige Sanjana, Wu Yuxuan, Zhu Jingyuan
e
gruppo di Spazio Agorà
Bilal, Christian, Fatima, Hajar, Maria, Mirola, Moaaz, Mohamed, Mona, Nada, Rafif, Saliha, Sara, Youssef
e
Teatro delle Biglie
Elena Basile. Marco Febbo, Simone Francesco Curci, Davide Mazzotta, Alberto Sturaro, Elena Stecconi, Francesco Battiato, Francesco Tosini, Letizia Zhou, Livia Pantarotto, Marco Zoppi, Matteo Vescovi, Prisca Zappa, Alvaro Burgalarco, Anna Cecchellero, Chiara Silvia Bergantini, Enrico Barbiero, Lisa Maffioli, Manuel Manucci, Matilde Romano
GUIDE CORI
Giada Fossà
Flavia Marchionni
Gaia Barili
Nicholas De Alcubierre
Eudossia Drei
progetto e regia
Luca Bellé
coordinamento dei laboratori
Giada Fossà
conduttori dei laboratori
Gaia Barili, Luisa Bertoli, Elena Caccamo, Nicholas De Alcubierre,
Eudossia Drei, Flavia Marchionni, Leonardo Larini
assistente alla regia
Maria José Brialdi
scene
Ilaria Bonzini
realizzate in
collaborazione con gruppo de Il Filo d’Arianna – Coop Comin e
Spazio Agorà – Coop Ripari
costumi
Chiara Modolo
assistente ai costumi
Paola Grandi
progetto, organizzazione e produzione
Alessia Bellarosa
tecnici
Maurizio Celano, Matteo Magni
direttore di palco
Tiziano Aglio
comunicazione
Giuditta Meda
disegno logo progetto
Giada Fossà
con il contributo di
Fondazione di Comunità Milano
si ringraziano
L’Albero
Istituto Comprensivo E. Olmi (Dergano), Scuola Media U. Saba (Bruzzano),
Coop Comin, Coop Ripari,
Municipio 9 e Municipio 8 del Comune di Milano,
Biblioteca Cassina Anna,
SLAP, La Scighera

Il lavoro scenico de La Gazza Ladra. Un’opera partecipata è il risultato di un processo partecipativo che ha unito studenti delle scuole secondarie di primo grado milanesi IC E. Olmi e Scuola U. Saba, giovani provenienti da realtà educative e sociali in collaborazione con Coop Comin e coop Ripari e operatori teatrali. I partecipanti hanno contribuito attivamente alla creazione dello spettacolo, prendendo parte non solo alla recitazione, ma anche alla realizzazione di scenografie, costumi e aspetti tecnici, in un’esperienza collettiva che valorizza le competenze e le inclinazioni di ciascuno.
Attraverso una drammaturgia e una partitura condivise, lo spettacolo rilegge il libretto originale dell’opera rossiniana alla luce delle esperienze contemporanee dei giovani coinvolti, dando vita a una narrazione attuale e partecipata. Il teatro diventa così uno spazio di espressione, cittadinanza attiva e consapevolezza, capace di mettere in dialogo tradizione e presente.
La Gazza Ladra. Un’opera partecipata rappresenta un esempio significativo di come l’arte possa farsi strumento di inclusione e crescita, offrendo al pubblico uno spettacolo che è al tempo stesso esperienza estetica e occasione di riflessione civile.
