Bando Regione Lombardia – SMART 2022

Progetto “LaTO-G (Laboratori Teatrali Orientativi per Giovani)”

Il progetto intende creare opportunità di socialità e protagonismo giovanile attraverso l’esperienza di laboratori teatrali e momenti orientativi, che portino i giovani a recuperare e valorizzare skills relazionali e comunicative, utilizzando anche la peer education, per superare momenti di stallo a seguito della pandemia e proiettarsi verso l’attivazione del proprio potenziale.

La proposta di Choròs Teatro, in collaborazione con AFOL Metropolitana e il Comune di Pieve Emanuele, offre un laboratorio in cui le ragazze e i ragazzi tra i 15 e i 19 anni possono sperimentarsi con differenti tecniche e giochi teatrali, per costruire assieme a loro uno spazio/tempo dove ritrovare una libera espressione delle proprie risorse creative e dove imparare a “fare” gruppo senza mettere da parte la propria personalità.

Durante questa esperienza orientatori professionisti aiutano i giovani coinvolti a lavorare su un proprio bilancio attitudinale.

Le attività prevedono infine una rappresentazione teatrale rivolta alla cittadinanza e con incontri per valorizzare il protagonismo dei partecipanti.

I laboratori

Gli incontri di laboratorio teatrale sono caratterizzati da una fase iniziale di training pensata per sciogliere imbarazzi e timori, per lasciare fuori da uno spazio/tempo condiviso i pensieri e le difficoltà quotidiane, per creare un’atmosfera accogliente in modo da incontrarsi e conoscersi in serenità. Giochi teatrali, improvvisazioni, elementi di teatro danza, pittura, esercizi vocali sono strumenti tecnici che verranno trasmessi, consapevoli del fatto che ognuno possiede già l’energia, la gioia e la necessità di dire e di esprimersi al meglio, quello che può aggiungere un percorso teatrale con intento pedagogico oltre che artistico, è la qualità dell’esperienza vissuta.

La successiva fase esperienziale del lavoro, porta gli esercizi in una dimensione di creatività in ascolto consapevole di sé e degli altri. Queste qualità non sono immediate né scontate, occorre togliere ostacoli e creare l’ambiente adeguato affincheé ogni potenzialità si sviluppi al meglio.

La fase finale degli incontri è quella performativa, sia in ottica della partecipazione alla messa in scena conclusiva, ma anche perché è importante educare fin da subito allo sguardo esterno, al restituire ciò che si è vissuto e sperimentato nel gruppo, in modo da misurarsi con le proprie capacità espressive e soprattutto con il lavoro del gruppo di impegnarsi in modo che tutti si sentano responsabili e uniscono gli intenti per un progetto comune.

Dentro questo percorso si innestano anche alcuni incontri di orientamento per la valorizzazione dei bilanci attitudinali sulle soft skills (in ottica di avviamento al lavoro/formazione superiore), da svolgere al termine del percorso teatrale, insieme a brevi momenti di «peer education» nelle scuole del territorio, nei CAG, negli oratori, o in altri spazi dedicati al target, dove i giovani, che hanno partecipato al percorso, diventano portavoce sia della nuova possibile dimensione di aggregazione giovanile attraverso il linguaggio teatrale, che del percorso di crescita individuale attraverso l’orientamento attitudinale.

https://www.afolmet.it/lato-g-laboratori-teatrali-orientativi/